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bando di concorso:
San Giuliano di Puglia
periodo:
dicembre 2006
collaboratori:
Marlene Dolar- Doná, Susanne Rieder, Nicole Ecke, Rico Bauer
Una passeggiata coperta da un pergolato che simbolizza la via della vita non sempre dritta e facile taglia il parco molto chiaro e geometrico come un colpo di destino che è stato il terremoto del 2002 per la popolazione del paese San Giuliano di Puglia. Nello stesso tempo il viale simbolizza che da un colpo di destino può crescere una nuova vita e una nuova speranza che si esprime con il verde. La scuola crollata diventa il centro del futuro parco e della meditazione. Un recinto in forma di un muro alto circa un metro e trenta segue il perimetro dell’ex scuola racchiudendo lo spazio sacro destinato alla preghiera ed alla concentrazione dei pensieri, permettendo nello stesso tempo la possibilità di lasciar vagare gli sguardi verso l’esterno. Sotto la copertura con la forma di un’ellisse appaiono i lucidi immagini dei bambini riportati su dei vetri che fuoriescono dalla terra raffigurante il terremoto con grossi blocchi di sasso naturale inverdito con del musco. Il musco, simbolo di nuova vita riesce con il tempo a coprire il dolore del passato. Lo spazio dell’ex scuola divide il parco in due parti diversi. La parte alta raffigura la zona del verde con un vasto prato quasi in piano che può essere sfruttato come spazio multiuso o come zona ad uso libero. Verso la strada in alto il terreno si trasforma in terrazzamenti a prato, utili per ampliare lo spazio disponibilie e per vedere il parco anche dall’alto come da un anfiteatro. Nelle scarpate che sottolineano i terrazzamenti sono inseriti degli elementi per seduta. Alcune panchine vengono ombreggiate da gruppi di alberi della specie ‘Pinus pinea’. La parte bassa rappresenta la zona dell’incontro e delle celebrazioni. È una piazza pavimentata con lastre in pietra naturale. Il sentiero curvilineo entra in questa piazza e divide il disegno della pavimentazione. Al suo inizio viene installato una piastra in acciaio ‘corten’ con una dicitura simbolica e i nomi delle vittime.